Storie di avvocati, storie di uomini

La considerazione di cui godono gli avvocati è sempre dubbia: chi è stato costretto a ricorrervi in alcuni casi vorrebbe erigere statue e monumenti in loro onore, chi, per sua fortuna, non ne ha mai avuto bisogno, immagina figure sinistre capaci solamente di “rigirare la frittata”.

Ebbene, in un caso o nell’altro, gli avvocati sono tra i professionisti più esposti, socialmente e politicamente; orgogliosi di indossare una toga per potere avere l’onore e l’onere di rappresentare interessi altrui. Da loro ci si aspetta sempre qualcosa in più: sia nelle aule dei tribunali che per strada o all’uscita dei figli da scuola. Un avvocato deve avere un eloquio all’altezza, un’automobile adeguata, uno stile consono, altrimenti che avvocato è??!!

Ed ecco che le storie di avvocati fanno sempre notizia.

Era il 23 luglio quando il New York Times dedicava quattro colonne ad un avvocato “anti-femminista” che aveva ucciso due uomini in meno di dieci giorni. Il primo, un collega distintosi in battaglie per i diritti umani, il secondo, il  figlio di un giudice che per puro caso aveva aperto il portone di ingresso al “legal-killer”. Il suo nome era Ray Den Hollander, avvocato, ma forse meglio dire uomo, che aveva dedicato la sua vita ad offendere le donne e difendere chiunque avesse secondo lui legittimamente esibito ed espresso comportamenti misogini. Il sig. Hollander è stato trovato morto dalla polizia di New York, le sue vittime si erano macchiate di un’unica colpa: ciascuno nel proprio ruolo aveva difeso delle donne contro l’arroganza e la violenza tutta maschile dei corpi militari statunitensi.

L’altra storia è quella dell’avvocato Francesco Tagliaferri, ex Presidente della Camera Penale di Roma, riportata il 22 luglio dal Riformista. Una storia tutta italiana, fatta di indagini fantasiose, arresti eclatanti, conferenze stampa dove si incensano gli accusatori, castelli di sabbia che piano piano si sgretolano, famiglie distrutte e carriere stroncate. Già da questi soli passaggi si intuisce l’intera vicenda. L’avvocato Tagliaferri è stato dapprima accusato, senza alcuna prova, di un reato che non aveva commesso; successivamente è stato processato ingiustamente; lo stesso PM concludeva per l’assoluzione ed alla fine della storia pluriennale veniva assolto.

Infine, un avvocato il cui processo deve ancora iniziare ma che resta recluso nelle patrie galere, e tra le patrie galere una delle peggiori, a Nuoro, da oltre 8 mesi. L’avvocato Giancarlo Pittelli, in attesa di giudizio e non solo, in attesa di essere interrogato dal PM titolare delle indagini.  Il processo è ancora lontano, le accuse contro di lui e gli altri imputati compartecipi con lui nel reato stanno via via sgretolandosi, ma lui resta in carcere. L’avvocato Pittelli, ex parlamentare, penalista di fama nazionale resta in isolamento ed in attesa che la sua storia si concluda.

Ma queste sono storie di avvocati, a chi vuoi che interessino le storie di avvocati.

 

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